Impianti di lavaggio per il settore medicale: il caso LEGHE LEGGERE LAVORATE

In tutti i settori che richiedono l’utilizzo di impianti per il lavaggio di metalli la ripetibilità dei risultati di pulizia è un aspetto fondamentale.

In particolare, nel settore medicale questo requisito è fondamentale dal momento che si ha la necessità di eliminare residui di contaminanti da tutti quei componenti caratterizzati da una geometria complessa nel rispetto di una serie di norme molto specifiche e restrittive.

La pulizia impeccabile è la indispensabile premessa per il vero obiettivo del lavaggio: la tutela a 360 gradi della salute dei pazienti.

Il caso LEGHE LEGGERE LAVORATE rappresenta per FIRBIMATIC un altro importante caso di successo.

 

Chi è e di cosa si occupa LEGHE LEGGERE LAVORATE?

Prima di analizzare caratteristiche e vantaggi dell’impianto realizzato vediamo insieme di che cosa si occupa questa importante realtà imprenditoriale italiana.

Leghe Leggere Lavorate nasce nel 1951 a Buccinasco come azienda metalmeccanica specializzata nella produzione di componenti per il settore dell’automotive, valvole e scambiatori di calore.

Quando negli anni Novanta soddisfare le richieste del settore dell’automotive stava diventando sempre più complesso, l’azienda decise di rivedere il proprio piano strategico individuando nel settore medicale una potenziale nicchia suscettibile di una futura importante espansione.

Oggi il settore medicale rappresenta circa l’85% della produzione di Leghe Leggere Lavorate destinato sia a realtà italiane che estere.

Quali sono le esigenze di pulizia dei dispositivi medicali?

I prodotti medicali realizzati da Leghe Leggere Lavorate sono placche, viti e componenti di protesi realizzati principalmente in titanio. Questo è il metallo che il corpo umano accetta più di ogni altro materiale, al punto che non solo si hanno pochissime probabilità di rigetto bensì l’osso ricrescendo successivamente alla frattura, diventa un tutt’uno con la placca (o la vite) impiantata.

In termini di pulizia è importante raggiungere risultati impeccabili, per evitare di compromettere la salute del paziente.

Mentre le protesi realizzate in titanio sono destinate a rimanere in via definitiva nel corpo di un paziente, quelle in acciaio sono temporanee e sono destinate ad essere sostituite.

Leghe Leggere Lavorate, nell’installare il nuovo impianto di lavaggio Firbimatic, si aspettava quindi di migliorare sostanzialmente la qualità del prodotto finale, per arrivare a eliminare completamente dalla superficie dei propri componenti medicali oli e i residui di ferrite, garantendo la completa assenza di micro-contaminazione.

Garantire questo risultato per l’azienda è fondamentale per permettere ai propri clienti di ottenere le autorizzazioni necessarie dai rispettivi Ministeri della Salute e proporre il prodotto sul mercato di riferimento.

 

Caratteristiche e vantaggi del nuovo impianto di lavaggio per componenti speciali

impianti lavaggio metalli settore medicale Il nuovo impianto di lavaggio, modello Firbimatic Multisolvent 200, realizzato per Leghe Leggere Lavorate ha di fatto sostituito quello in uso e, oltre agli obiettivi in termini di pulizia, ha permesso al nostro cliente di ridurre l’impatto ambientale a livello produttivo ed utilizzare sostanze chimiche meno inquinanti e ben viste dal settore medicale.

Il ciclo di lavaggio sfrutta la tecnologia sotto vuoto e funziona ad alcol modificato, che rappresenta la migliore soluzione rispetto al materiale impiegato dal cliente finale a cui i componenti medicali sono destinati.

L’impianto Multisolvent 200 è dotato di una sola camera di lavaggio ermetica di dimensione mm 900x300x200 con caricamento manuale ma già con predisposizione per carico e scarico automatici.

I componenti metallici per l’industria medicale vengono inseriti in appositi cestelli di differenti dimensioni ed i cicli di lavaggio vengono selezionati in base alla tipologia dei pezzi lavati.

Questo vuol dire che i tempi di ogni ciclo e le sequenze di lavaggio possono variare ma, in linea di massima, restano compresi tra i 7 ed i 13 minuti.

L’impianto di lavaggio realizzato da FIRBIMATIC è dotato inoltre di un distillatore che permette la separazione sia di oli vegetali che di oli minerali.

 

La tutela della salute e della sicurezza degli operatori

Il tema della sicurezza dell’operatore destinato a monitorare ed utilizzare la macchina diventa ancor più importante quando parliamo di impianti di lavaggio ad alcool e solvente.

Per limitare al minimo l’esposizione alle sostanze chimiche, abbiamo predisposto una serie di dispositivi che facilitano la gestione e la manutenzione soprattutto quando si devono eliminare i residui degli oli vegetali che finiscono sul fondo.

 

I risultati raggiunti in termini di consumi ed impatto ambientale

La tecnologia associata al ciclo di lavaggio sottovuoto con il modello Multisolvent 200 ha permesso di ridurre enormemente i consumi e l’impatto ambientale rispetto al precedente impianto.

Come sottolineato all’inizio di questo articolo, uno dei traguardi più importanti raggiunti è stato quello della ripetibilità dei risultati di pulizia diventati ottimali e costanti nel tempo sia sui componenti finiti che su quelli destinati ad altre lavorazioni.

Il nuovo impianto di lavaggio ha permesso inoltre a Leghe Leggere Lavorate di ottenere la certificazione ISO e gli importanti riconoscimenti ad essa associata.