Le nuove tecnologie degli impianti di lavaggio a solvente utilizzate per la pulizia dei dispositivi medici

Garantire il massimo livello di pulizia dei componenti nel settore medico è un fattore cruciale.

Qualsiasi strumento o componente metallico sia questo monouso, riutilizzabile o impiantabile deve essere pulito e sterilizzato per evitare complicazioni di qualsiasi natura.

Tutti gli OEM che producono strumentazioni mediche sono tenuti a dare prova del livello di pulizia dei loro prodotti secondo quanto stabilito dall’ente governativo di riferimento nel proprio Paese.

Il processo produttivo in questione deve essere organizzato in maniera da garantire la completa assenza di contaminazioni superficiali, prevenendo così l’insorgere di infezioni critiche per la salute del paziente.

Qualità ed affidabilità vengono sempre più richieste e questo richiede un continuo miglioramento nella pulizia dei componenti utilizzati quotidianamente nelle numerose attività mediche.

Il risultato finale deve rispettare tutti i requisiti in modo risultare conforme: le metodologie di pulizia utilizzate durante il processo produttivo sono considerate efficaci tanto più soddisfano i bisogni condivisi a livello di ambiente, salute e sicurezza.

 

Il concetto di biocompatibilità nel lavaggio dei dispositivi medici

La biocompatibilità è l’insieme delle proprietà che rendono un materiale o uno strumento compatibile con il corpo umano.

Nell’ottica di garantire biocompatibilità molti parti prima di essere distribuite vengono pulite: in un’industria dove tempo, volume e qualità sono obiettivi importantissimi è altrettanto fondamentale garantire componenti medicali con queste caratteristiche.

Proprio per questo motivo i gestori delle diverse aziende produttrici, fra cui Firbimatic, stanno cercando di accrescere il proprio livello di familiarità con le soluzioni di lavaggio acquose e a base di solventi, così da individuare i rispettivi punti di forza e di debolezza.

Evoluzioni e stravolgimenti sono una costante quando si parla di sporco e contaminanti residui di produzione dunque, è fondamentale restare aggiornati per soddisfare nuove e crescenti richieste.

In sede di valutazione vengono messi a confronto gli impianti di lavaggio che utilizzano soluzioni acquose e quelli che impiegano solventi.

Secondo le linee guida attuali la superficie dei componenti metallici destinati al settore medicale non deve presentare residui di contaminanti o acqua: questo spinge molte realtà ad orientarsi verso gli impianti di lavaggio a solvente.

Gli impianti Firbimatic per il lavaggio dei componenti metallici a solvente:

  • offrono performance considerevoli con la maggior parte dei residui di sporco;
  • presentano livelli di compatibilità elevati con la maggior parte dei materiali;
  • risultano efficaci anche in presenza di geometrie complesse;
  • possono essere riciclati in tempi brevi.

 

Un esempio pratico dell’utilizzo dei solventi nella pulizia dei dispositivi medici

Molti dispositivi e componenti medici vengono prodotti utilizzando materiali che resistono alla corrosione, sono compatibili con il corpo umano e duraturi come il titanio e l’acciaio inox.

Questi materiali vengono preferiti ad altri nel corso della produzione per modellare il dispositivo finale.

Per esempio, il metallo utilizzato per la produzione dei pacemakers ha uno spessore minimo per ridurre l’ingombro del dispositivo. Questi materiali a parete sottile necessitano di un lubrificante per facilitare i processi di stampaggio o formatura il cui scopo è ridurre le abrasioni e l’usura, migliorando l’elasticità del metallo stesso.

I residui di sporco prodotti nel corso di queste lavorazioni non vengono eliminati facilmente con impianti di lavaggio ad acqua: è il solvente che, in queste circostanze, si distingue per le maggiori doti di pulizia.

Inoltre, tutto il solvente impiegato può essere riutilizzato dopo essere stato adeguatamente filtrato.

Ti consiglio di leggere questo articolo sul caso di successo LEGHE LEGGERE LAVORATE per scoprire le soluzioni di Firbimatic alle esigenze di pulizia dei dispositivi medicali.

 

Impianti di lavaggio a solvente di Firbimatic, ecco le principali novità del settore

La tipologia di solvente impiegata nei diversi impianti di lavaggio non è la stessa di qualche anno fa: come anticipato questo settore evolve continuamente.

I concetti di “vecchi” e “nuovi” solventi nascono anche in virtù dei cambiamenti a livello governativo.

La ricerca di soluzioni sostenibili e con un impatto ambientale basso ha permesso l’uso sostenibile e regolato di solventi alogenati come il Percloroetilene o il tricloroetilene a condizione che l’utilizzatore rispetti quanto previsto dal documento di Valutazione del rischio chimico finale da parte delle Autorità preposte alla tutela dell’ambiente.

Ti consiglio di leggere questo articolo per conoscere meglio Le linee guida e la normativa della Qualità nel lavaggio dei componenti metallici.

Una soluzione ampiamente condivisa e apicale nel panorama della Firbimatic è rappresentata dall’alcool modificato, un solvente senza acqua con un elevato potere pulente pensato per garantire performance elevate negli impianti di lavaggio a circuito ermetico.

È proprio all’interno di impianti Firbimatic sottovuoto che questi solventi:

  • eliminano lo sporco condensato;
  • risultano efficaci sia in presenza di residui polari che non polari;
  • non lasciano residui durante la fase di asciugatura;
  • sono distillabili e altamente recuperabili.

Un altro punto a favore di questo tipo di soluzione è rappresentato dal minor consumo energetico e i bassi livelli di VOC.

Perché gli impianti di lavaggio a solvente a circuito ermetico Firbimatic sono il futuro

I sistemi di lavaggio sottovuoto rappresentano il futuro quando si parla di solventi.

Gli operatori che ogni giorno utilizzano questo tipo di macchine sono maggiormente tutelati in quanto l’intero processo avviene in ambienti isolati.

Come abbiamo visto, questi impianti di lavaggio industriali per metalli offrono risultati di pulizia elevati con un’ampia gamma di contaminanti.

Esistono infine importanti caratteristiche che permettono cicli di lavaggio di grande efficacia su componenti di precisione, come ad esempio:

  • ultrasuoni;
  • rotazione completa o oscillazione dei cesti di lavoro;
  • asciugatura sottovuoto;
  • vapori caldi preceduti da fasi di immersione;
  • numerosi alte caratteristiche specifiche